Presentazione online Social Film Production Con il Sud

Martedì 30 settembre, ore 11.30 – 12.30, ci sarà la presentazione tecnica online del “Social Film Production Con il Sud”, il bando che fa incontrare il mondo del Cinema – imprese cinematografiche italiane o internazionali – con il Terzo settore – organizzazioni non profit meridionali – per raccontare il Sud Italia attraverso le tematiche sociali.

Per partecipare è necessario iscriversi compilando il seguente Google form entro il 26 settembre: https://forms.gle/BCStphLULCd2XexM6

L’iniziativa, giunta alla terza edizione è realizzata in modo congiunto e integrato dalla Fondazione con il Sud e dalla Fondazione Apulia Film Commission, sostenuta pariteticamente dai due enti e in particolare dalla Regione Puglia a valere su risorse del programma regionale per il Welfare culturale e con risorse private dalla Fondazione con il Sud. Gli enti mettono a disposizione complessivamente 500 mila euro per produrre 10 opere filmiche che affrontino il tema del processo virtuoso di sviluppo del capitale sociale nel Sud Italia.

Il bando scade il 3 novembre 2025 (le proposte dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 12:00) ed è disponibile sul sito della Fondazione Apulia Film Commission, su quello della Fondazione con il Sud nonché sul sito dell’iniziativa.

Per facilitare l’incontro tra società cinematografiche ed enti non profit è disponibile anche la seguente bacheca online >>

Info bando >>

Social Film Production Con il Sud: al via la terza edizione

Torna il “Social Film Production Con il Sud” il bando che fa incontrare il mondo del Cinema – imprese cinematografiche italiane o internazionali – con il Terzo settore – organizzazioni non profit meridionali – per raccontare il Sud Italia tematiche sociali. L’iniziativa, giunta alla terza edizione, è promossa da Fondazione Con il Sud e Fondazione Apulia Film Commission che mettono a disposizione complessivamente 500 mila euro per produrre 10 opere filmiche che affrontino il tema del processo virtuoso di sviluppo del capitale sociale nel Sud Italia. 

Il bando scade il 3 novembre 2025, La documentazione necessaria per partecipare al bando è disponibile al seguente link.

L’iniziativa si rivolge a partenariati composti da almeno tre organizzazioni: l’impresa cinematografica proponente dovrà essere affiancata da almeno due enti del Terzo settore meridionale (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia), che avranno un ruolo di valorizzazione e promozione della tematica affrontata, nella fase di ideazione e realizzazione del prodotto audiovisivo e della promozione. Le riprese, così come le attività di promozione sul territorio, potranno essere svolte in una o più delle regioni meridionali in cui interviene la Fondazione Con il Sud (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia).

Le opere potranno essere documentari (della durata compresa tra i 20 e i 52 minuti) o cortometraggi di animazione (della durata minima di 10 minuti). A disposizione 50.000 euro complessivi per progetto.

Le proposte potranno affrontare una o più tematiche sociali tra quelle previste nel bando. Beni comuni e territorio: tutela, cura e valorizzazione del patrimonio ambientale, del paesaggio, della biodiversità, del patrimonio culturale materiale e immateriale; valorizzazione di terreni incolti o abbandonati, di beni confiscati alle mafie, di periferie urbane, di biblioteche di comunità; promozione culturale e turismo responsabile; legalità: educazione alla legalità; contrasto alla criminalità organizzata; percorsi di inclusione socio-lavorativa di persone detenute; diritti: cura e integrazione delle persone con disabilità; cura e integrazione degli anziani; supporto ai caregiver; contrasto allo sfruttamento sessuale e lavorativo e integrazione degli immigrati; contrasto alla violenza e promozione della parità di genere; housing sociale; nuove generazioni: servizi per l’infanzia, contrasto alla dispersione scolastica e alle povertà educative; contrasto al lavoro minorile; accoglienza e interazione dei minori stranieri non accompagnati; promozione dei giovani talenti in ambito economico sociale e della ricerca scientifica; cittadinanza attiva: promozione della cittadinanza attiva, volontariato; promozione della partecipazione attraverso lo sport sociale, l’arte urbana; comunità e spopolamento: contrasto al fenomeno della denatalità e dello spopolamento al Sud, promozione della rigenerazione demografica, sociale e culturale delle comunità; promozione dell’economia sociale nell’ambito dello sviluppo locale del territorio; oltre i luoghi comuni e pensiero femminile: contrasto alla narrazione stereotipata di comunità e persone.

Attraverso le due precedenti edizioni del Social Film Production Con il Sud sono stati prodotti 16 documentari e 4 cortometraggi che, oltre a essere proiettati nelle sale e trasmessi in canali televisivi o piattaforme digitali, essere stati selezionati in numerosi festival nazionali e internazionali ottenendo importanti riconoscimenti, sono ancora al centro di incontri ed eventi partecipativi promossi in contesti istituzionali, sociali, culturali ed educativi legati ai temi affrontati.

I documentari e cortometraggi attualmente sono disponibili su Amazon Prime Video, che ha dedicato un carosello “Un Sud mai visto” all’iniziativa e su Rai Play, contribuendo ad alimentare e qualificare una originale narrazione sul Sud e sul sociale verso l’opinione pubblica.

L’iniziativa è realizzata in modo congiunto e integrato dalla Fondazione Con il Sud e dalla Fondazione Apulia Film Commission, sostenuta pariteticamente dai due enti e in particolare dalla Regione Puglia a valere su risorse del programma regionale per il Welfare culturale e con risorse private dalla Fondazione Con il Sud.

La documentazione necessaria per partecipare al bando è disponibile al seguente link.

Su Prime Video 18 opere prodotte nell’ambito del Social Film Production Con il Sud

La Fondazione Con il Sud e Apulia Film Commission distribuiranno su Prime Video 18 film prodotti attraverso le due edizioni del “Social Film Production Con il Sud”, il bando che fa incontrare le imprese cinematografiche italiane con le organizzazioni non profit meridionali per raccontare il Sud Italia attraverso i suoi fenomeni sociali.

Come annunciato oggi all’interno della XV edizione del Bif&st – Bari International Film & Tv Festival, 18 titoli, 15 documentari e 3 cortometraggi, sono già disponibili su Prime Video. Al momento, è possibile cercare i titoli individualmente o digitando Fondazione CON IL SUD o Apulia Film Commission. Prima di Pasqua, Prime Video dedicherà un carosello al Social Film Production Con il Sud con tutti i 18 film dal titolo “Un Sud mai visto”.

I titoli affrontano tematiche sociali di stretta attualità, che caratterizzano il Sud Italia ma che hanno un carattere universale. Dal fenomeno del femminicidio, affrontato in “Santa Subito” di Alessandro Piva vincitore alla Festa del Cinema di Roma nel 2019, al tema delle produzioni artigianali con un omaggio alle donne forti e visionarie del Sud raccontate da Edoardo Winspeare in “Amando e Cantando”.

Dal delicato tema del diritto alla genitorialità vissuto dietro le sbarre de “La luce dentro” di Luciano Toriello, al tema del disagio giovanile affrontato nel cortometraggio “La ricreazione” di Nour Gharbi.

Dalla scoperta di territori poco raccontati come il Cilento ne “Il sentiero dei lupi” di Andrea D’Ambrosio o il riscatto sociale e culturale dei quartieri popolari di Napoli come ne “Il sistema Sanità” di Mario Pistolese e Andrea De Rosa, “Dante ai quartieri” di Matteo Parisini e “Ponticelli, la terra buona” dei registi di Atelier di Cinema del Reale.

E poi, i temi dell’agricoltura sociale, della biodiversità, della “restanza”, della giustizia riparativa, del diritto alla casa, dei migranti, della ludopatia, della lettura e le biblioteche.

 

I titoli presenti su Prime Video sono:

  • “Amando e cantando” di Edoardo Winspeare (produzione esecutiva di Saietta Film con Fondazione Le Costantine di Lecce e Fondazione di Comunità del Salento);
  • “Aspettando la cuccagna” di Simone Salvemini (produzione esecutiva di La Kinebottega con Associazione Casarmonica e Cooperativa sociale Oasi Onlus di Brindisi);
  • “Come semi al vento” di Tommaso Faggiano (produzione esecutiva di Medit Film con Casa delle agricolture, Associazione Diritti a Sud, Associazione Abitare i Paduli, Associazione Ciaula, Associazione Oltre mercato Salento e Associazione Salento Km0);
  • “Compagni di viaggio” di Sara De Martino e Aaron Ariotti (produzione esecutiva di Lumen Film con Associazione Hana-Bi di Bari e Consorzio Concreto di Matera);
  • “Dante ai quartieri” di Matteo Parisini (produzione esecutiva di Ladoc con Foqus Fondazione Quartieri Spagnoli e Napoli Children);
  • “Il sentiero dei lupi” di Andrea D’Ambrosio (produzione esecutiva di Iuppiter Group con Fondazione Picentia e WWF Silentum di Salerno);
  • “Il sistema Sanità” di Mario Pistolese e Andrea De Rosa (produzione esecutiva di Upside con Fondazione San Gennaro Onlus e Cooperativa sociale La Paranza di Napoli);
  • “La luce dentro” di Luciano Toriello (produzione esecutiva di Luciano Toriello con Osservatorio Giulia & Rossella di Bari, Associazione Lavori in corso e Cooperativa sociale Paidos di Foggia).
  • “La ricreazione” di Nour Gharbi (produzione esecutiva di Raganella Production con Cooperativa sociale Zorba, Cooperativa sociale Centro lotta al disagio, Centro servizi per le famiglie Circumnavigando di Bari);
  • “Le cose ritrovate” di Chiara Bazzoli (produzione esecutiva di Effendemfilm con Rete Museale e Naturale Belicina e Amici di Don Peppuccio Augello di Trapani);
  • “Le pagine del Sud” di Alberto Bougleux (produzione esecutiva di Open Fields Production con Associazione Il Proteo di Foggia, Associazione Inventare insieme Onlus e Associazione Scuola in mezzo al mare Onlus);
  • “Madre nostra” di Lorenzo Scaraggi (produzione esecutiva di Sintesi con Cooperativa sociale Semi di vita di Bari e Forum Agricoltura Puglia);
  • “O nu uwa – A casa come va?” di Antonio Messana (produzione esecutiva di Melqart productions con Associazione Crocevie 90 e Cooperativa sociale Koinonia di Trapani);
  • “Ponticelli, la terra buona” di Registi Atelier di Cinema del Reale (produzione esecutiva di Parallelo 41 Produzioni con Associazione Arci Movie, Associazione Mediateca di Napoli Il Monello);
  • “Qui non c’è niente di speciale” di Davide Crudetti (produzione esecutiva di Zalab Film con Associazione Circolo Mandolinistico San Vito dei Normanni, Cooperativa sociale Qualcosa di Diverso, Associazione World Music Academy di Brindisi e Associazione Le Seppie di Cosenza);
  • “Residenza fittizia” di Luca Capponi (produzione esecutiva di Arbash con Cooperativa sociale Il Nuovo Fantarca e Associazione Circondario di Bari);
  • “Riparazioni” di Vito Palmieri (produzione esecutiva di Articolture con Cooperativa sociale C.R.I.S.I di Bari e Cooperativa sociale A mano libera di Andria);
  • “Santa subito” di Alessandro Piva (produzione esecutiva di Seminal Film con Giraffa – Gruppo indagine resistenza alla follia femminile – Onlus di Bari e Associazione L’Albero di Potenza);

I documentari e cortometraggi sono prodotti da Apulia Film Commission e Fondazione Con il Sud tramite le edizioni del bando, finanziato dalla Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale, nell’ambito del Piano strategico “Custodiamo la Cultura in Puglia” a valere su risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia e da risorse proprie di Fondazione Con il Sud.

 

“Qui non c’è niente di speciale” premiato al Salina Doc Fest

“Qui non c’è niente di speciale” (Italia, 2022, 65’), il film del regista Davide Crudetti scritto con Paola Di Mitri, ha ricevuto il Premio Signum al Miglior Documentario del Concorso Nazionale Isole.Doc // Uniti per l’ambiente al Salina Doc Fest 2022, il festival internazionale del documentario narrativo che si svolge nell’arcipelago siciliano delle Eolie. Il premio è stato assegnato dalla Giuria Studenti dell’Istituto Superiore Isa Conti Eller Vainicher di Lipari coordinati dalla prof. Maria Antonietta Drago e dal prof. Giacomo Montecristo (sindaco di Leni), guidati da Roberto Andò, con la motivazione “Un film che nel presentare quasi programmaticamente l’immagine felice di una comunità fornisce ai giovani una visione di speranza e la prospettiva che la vita non sia sempre altrove.”

Il film è prodotto dalla Apulia Film Commission e da Fondazione CON IL SUD nell’ambito del Social Film Production Con il Sud, ed è stato realizzato in collaborazione con XFARM Agricoltura prossima, Circolo Mandolinistico – San Vito dei Normanni, distribuito da ZaLab.

Negli ultimi 25 anni sono partiti dal sud Italia 1,6 milioni di giovani: Peppino, Anna, Alessandro, Marco e Ginevra sono invece tra quelli che hanno deciso di restare. Il film racconta di loro e delle loro storie, di quello che stanno costruendo, di antiche rovine e tentativi di rinascita.

C’è stato un tempo in cui il Mediterraneo era il mare del presente e non quello del passato, in cui le genti arrivavano per fermarsi e da qui nessuno partiva. Oggi, dal sud al nord dell’Italia c’è una sola via invece, di quelle strette a senso unico: dal Sud di solito si parte. E così, ogni anno, interi territori e comunità si svuotano, rimanendo immobili a guardare migliaia di figli, nipoti o coetanei partire. “Qui non c’è niente di speciale” riprende questa vecchia storia per raccontare il suo contrario: i protagonisti del film – Peppino, Anna, Alessandro, Marco e Ginevra – hanno tra i venti e trent’anni, al sud Italia hanno scelto di viverci, precisamente a San Vito dei Normanni, in provincia di Brindisi, in Puglia. Sono storie individuali e collettive allo stesso tempo: di impegno nel recupero dei terreni confiscati alla criminalità, come fa l’azienda agricola XFARM, che promuove agricoltura sociale ed ecologica; di conservazione di tradizioni locali, come quella dell’arte del mandolino a cura del Circolo Mandolinistico del paese (fondato nel 1934), cultura musicale che coinvolge da decenni la comunità, colonna sonora di tutto il documentario. Mattone dopo mattone, ulivo dopo ulivo, i protagonisti creano case e terreni coltivati, si ritrovano nelle piazze e nei poderi recuperati per godere insieme dei frutti della terra, salvano dal fondo del mare rovine storiche (come fa il programma europeo Project UnderwaterMuse, coinvolto nel film), o semplicemente oggetti di interesse archeologico invidiati in tutto il mondo.

“Naviganti” di Daniele De Michele arriva su Rai Play

Una scenografa disoccupata, un musicista rimasto senza spettacoli, un contadino poeta. Tre personaggi con un destino in comune: la perdita di ogni certezza causata dal Covid. E, in alcuni casi, anche del loro lavoro. È questo l’inizio dei “Naviganti”, il film-documentario di Daniele De Michele (Donpasta), in esclusiva su RaiPlay a partire da giovedì 10 marzo. Prodotto dalla Apulia Film Commission e dalla Fondazione Con il Sud, il lungometraggio offre allo spettatore un quadro amaro che da una parte racconta di come tanti artisti, dopo il lockdown, si siano messi a fare altri mestieri per vivere e dall’altra racconta di una società senza l’arte.

Infatti, quando nell’agosto 2020 tutto riapre, dopo mesi di confinamento in casa, gli artisti sono gli unici a non riprendere normalmente il loro lavoro. Nel tempo di un anno e mezzo, dentro e fuori il lockdown, Donpasta racconta la sua quotidianità intrecciata a quella dei tre protagonisti (la scenografa, il musicista ed il contadino poeta), documentando il modo in cui sono sopravvissuti a un conflitto esterno e interno. Loro percepiscono che nella crisi le cose fragili rischiano di scomparire. Hanno quindi bisogno di un’idea per uscire dalle acque torbide ed è così che diventano… Naviganti.

Il film documentario è uno dei 10 progetti filmici prodotti dalla Fondazione CON IL SUD e Fondazione Apulia Film Commission, nell’ambito del Social Film Production Con il Sud. Il Bando, unico nel suo genere, è stato lanciato nel 2020 dopo gli ottimi risultati della prima edizione (tra tutti, “Santa Subito” di Alessandro Piva, vincitore alla Festa del Cinema di Roma nel 2019) con lo scopo di promuovere la collaborazione attiva tra società di produzione cinematografiche e organizzazioni del terzo settore meridionale, per raccontare il Sud Italia in modo non convenzionale, attraverso i suoi fenomeni sociali.

I PROTAGONISTI

Daniele Sepe è un importante musicista napoletano messo in difficoltà dalla crisi. La sua storia inizia come tutti, con una suonata di sassofono via zoom e una riflessione amara sull’inutilità dell’arte.

 Modesto è un contadino e pastore del beneventano, ma anche un poeta visionario. Era il personaggio principale del documentario “I Villani”, sul mondo rurale. Osserva il mondo dalla sua campagna selvaggia e incontaminata, ponendosi la questione fondamentale: riuscirà l’uomo a imparare la lezione?

Giulia Bonaldi è artista e illustratrice di Castiglione D’Adda, nella prima zona rossa d’Italia. Coinvolta per le illustrazioni del film, racconta, con il regista, del dolore di aver perso tutti i lavori che avrebbe dovuto fare e delle preoccupazioni sul futuro del figlio ventiquattrenne. Lei, con un passato glorioso di scenografa nei più importanti teatri italiani, si ritrova nell’urgenza di sbarcare il lunario, prendendo il primo lavoro che le capita sottomano: fare le pulizie in un bar della periferia lodigiana. Una volta uscita dal lockdown, l’unica cosa importante  era tornare a fare l’artista. Per farlo, ricomincia dalla strada.

Marco Revelli è sociologo del lavoro. Durante l’arco del film interviene per tessere una riflessione su Covid, capitalismo, arte e lavoro, intervistato da una giornalista radiofonica. Giustina Terenzi, di Controradio.

A Lecce la prima del film “Amando e Cantando” di Winspeare

Venerdì 3 dicembre alle 20.30, all’Auditorium del Museo Castromediano di Lecce,  è stato presentato in anteprima assoluta il film documentario “Amando e cantando”, dedicato alla storia della Fondazione Le Costantine e alle figure femminili de Viti de Marco-Starace, diretto da Edoardo Winspeare e prodotto da Apulia Film Commission e Fondazione CON IL SUD, nell’ambito del Social Film Production Con il Sud.

Alla presentazione del film, oltre al regista Edoardo Winspeare,  sono intervenuti Simonetta Dellomonaco, Presidente Apulia Film Commission; Fabrizio Minnella, Responsabile Comunicazione e Relazioni esterne Fondazione Con il Sud.

L’evento  è inserito nell’ambito della mostra “Le anime del tessile”, a cura di Elena Laurenzi e Brizia Minerva, aperta al pubblico previa prenotazione dal 3 dicembre 2021 al 3 giugno 2022 presso il Convitto Palmieri a Lecce. La Mostra propone un percorso tra documenti d’archivio e artefatti tessili, da quelli storici fino agli artefatti attuali del laboratorio tessile delle Costantine, tra cui di particolare rilievo alcuni capi realizzati da Christian Dior per la sfilata Cruise 2021, tenutasi a Lecce il 22 luglio 2020.

All’inaugurazione, avvenuta prima della proiezione del documentario, hanno partecipato Luigi De Luca (Direttore del Polo biblio-museale) e Cristina Rizzo (Presidente Fondazione Le Costantine), promotori della mostra; Loredana Capone Presidente del Consiglio Regionale della Puglia, Aldo Patruno Direttore Generale Dipartimento Turismo, Economia della Cultura, Valorizzazione del Territorio – Regione Puglia, Emanuela De Giorgi, Delegata del Rettore alla Valorizzazione del territorio, Università del Salento, Stefano Minerva, presidente della Provincia di Lecce e con la speciale partecipazione di Maria Grazia Chiuri, Direttrice artistica delle collezioni donna Dior.

Naviganti da Venezia a Roma

Dopo essere stato accolto con entusiasmo dal pubblico presente al Lido per la 78^ Mostra di Arte Cinematografica di Venezia, il film documentario “Naviganti”, proiettato in anteprima come evento speciale promosso da Isola Edipo in accordo con Giornate degli Autori, luogo d’incontro e di cultura del pubblico giovane, arriva adesso anche a Roma. Il 21 settembre il docufilm sarà presentato presso il Cinema Farnese in Campo ‘de Fiori, nell’ambito della rassegna “Venezia a Roma”.

Maggiori informazioni e orari sono disponibili al seguente link>>

Naviganti è un film-documentario di Daniele De Michele aka Donpasta prodotto dalla Fondazione CON IL SUD e dalla Fondazione Apulia Film Commission nell’ambito del Social Film Production Con il Sud, il bando che punta a promuovere la collaborazione attiva tra società di produzione cinematografiche e organizzazioni del terzo settore meridionale, per raccontare il Sud Italia in modo non convenzionale, attraverso i suoi fenomeni sociali.

Ed è proprio la dimensione sociale de “Naviganti” e l’originalità del racconto in piena pandemia a imprimere forza a questo documentario: artisti, disperati, squattrinati, fragili e con un evidente senso di inutilità, che provavano a farcela… Quando, nell’agosto del 2020, tutto ha riaperto dopo mesi di confinamento in casa, gli artisti non hanno potuto riprendere normalmente il loro lavoro. Nell’arco di un anno e mezzo, dentro e fuori il lockdown, Donpasta racconta la propria quotidianità intrecciata a quella di una scenografa disoccupata, di un musicista senza spettacoli, di un contadino poeta, documentando il modo in cui sono sopravvissuti a un conflitto esterno e interiore. Sentivano che in questa crisi le cose fragili avrebbero rischiato di scomparire. Avevano bisogno di un’idea per uscire dalle acque torbide e fu così che divennero… Naviganti.

Successo a Venezia per Naviganti

Si è conclusa con un favoloso happening l’avventura veneziana del film NAVIGANTI di Daniele De Michele, Donpasta. Accolto con entusiasmo soprattutto dal pubblico più vivace presente al Lido per la 78^ Mostra di Arte Cinematografica, NAVIGANTI è stato presentato come evento speciale promosso da Isola Edipo in accordo con Giornate degli Autori, luogo d’incontro e di cultura del pubblico giovane.

Un happening all’ora del tramonto, in un sorprendente scenario: musica e cucina di Donpasta, una travolgente performance di Daniele Sepe al sax e Mario Nappi al piano, le scenografie di Giulia Bonaldi, con il vj Antonello Carbone e Dog Visual; la cucina live di Slou e Casone Vecio di Marano, i vini di “Puglia in Rosé”. Una festa come antidoto alla paura, come celebrazione della vita e dell’arte in ogni sua forma.

“È un film volutamente underground, in un’epoca in cui tutti vogliono essere mainstream – afferma il regista Daniele De Michele. È un film sugli artisti che si barcamenano in questo presente oscuro, che non si piangono addosso, che – cascasse il mondo – proteggono l’atto creativo fino in fondo. Da lì, i ‘Naviganti’: la barca che risale una montagna diventa il segno tangibile, e intangibile, del senso di spaesamento, di rabbia, di fragilità che i lavoratori dello spettacolo e le maestranze hanno vissuto. Volevo mostrare che noi artisti serviamo a qualcosa. Anzi, che siamo indispensabili. Come i contadini, come i medici, gli insegnati. Siamo gli antidoti all’imbarbarimento di una società che credeva, e forse crede ancora, che lo Stato non serve. Realizzare questo film, attraverso un finanziamento legato al cinema del Sociale, con un piccolo budget, è la dimostrazione che si può sempre provare a immaginare contenuti coraggiosi, sperimentali, liberi da etichette”.

A sua volta Simonetta Dellomonaco, Presidente di Apulia Film Commission, dichiara: “È un grande orgoglio per Apulia Film Commission aver portato, insieme alla Fondazione Con il Sud, il film documentario Naviganti di Daniele De Michele, aka Donpasta, alla 78^ edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Un film che nasce in un nostro prezioso progetto speciale, il Social Film Production Con il Sud, che mette insieme il cinema e il terzo settore con l’obiettivo di raccontare il Sud attraverso i suoi fenomeni sociali. “Naviganti” si inserisce nel percorso di innovazione sociale, disegnato da Apulia Film Commission e Regione Puglia per rendere sensibile e partecipe la collettività ai grandi temi socio-culturali attraverso il cinema e l’audiovisivo”.

Marco Imperiale, Direttore generale della Fondazione Con Il Sud conclude: “Il Bando Social Film Production Con il Sud, in collaborazione con la Apulia Film Commission, rappresenta per noi uno strumento di eccezionale importanza per dare voce alle comunità locali e a coloro che in esse esprimono punti di vista alternativi e ‘periferici’ rispetto ai valori dominanti, non sempre condivisibili in termini di sostenibilità. Il linguaggio cinematografico, più di ogni altro, ha il potere di esprimere questa sensibilità, portandola all’attenzione di un pubblico più vasto, soprattutto quando, come in questo caso, è frutto di una collaborazione produttiva, intensa e strutturata tra l’industria cinematografica e la società civile. Coniugando arte, intrattenimento e impegno civile, è possibile divertire, commuovere e responsabilizzare le persone sui temi sociali che ci riguardano da vicino, offrendo uno sguardo capace di guardare al futuro con maggiore ottimismo”.

NAVIGANTI è un film-documentario di Daniele De Michele con l’amichevole collaborazione di Agostino Ferrente. Voce narrante di Fabrizio Gifuni, con Daniele Sepe, Giulia Bonaldi, Modesto Silvestri. È realizzato da Audioimage in partenariato con Arci Movie di Napoli e l’associazione Fermenti Lattici di Lecce. La produzione è stata curata da Antonio Borrelli, Daniele De Michele e Davide Mastropaolo.

NAVIGANTI è uno dei dieci progetti filmici prodotti dalle Fondazione CON IL SUD e Fondazione Apulia Film Commission, nell’ambito del Social Film Production Con il Sud. Il Bando, unico nel suo genere, è stato lanciato nel 2020 dopo gli ottimi risultati della prima edizione (tra tutti, “Santa Subito” di Alessandro Piva, vincitore alla Festa del Cinema di Roma nel 2019) e punta a promuovere la collaborazione attiva tra società di produzione cinematografiche e organizzazioni del terzo settore meridionale, per raccontare il Sud Italia in modo non convenzionale, attraverso i suoi fenomeni sociali.

Ed è proprio la dimensione sociale de “Naviganti” e l’originalità del racconto in piena pandemia a imprimere forza a questo documentario: artisti, disperati, squattrinati, fragili e con un evidente senso di inutilità, che provavano a farcela…

Navigante è lo stesso regista: artista, dj, economista, appassionato di gastronomia, Daniele De Michele, aka Donpasta, è considerato dal New York Times uno dei più inventivi attivisti del cibo: ha firmato “I Villani”, il suo documentario d’esordio sulla cucina italiana, e la serie web-tv “Le nonne d’Italia in cucina”. Fino ai libri, cinque, tutti rigorosamente dedicati alla filosofia food. Ma Donpasta è soprattutto un performer: chi lo ha visto cucinare sul palco, live, non può dimenticare il suo godurioso inno alla resistenza: “Non soffrite, soffriggete!”.

NAVIGANTI nasce esattamente da questo: dal desiderio di ogni artista di tornare a “soffriggere”, e insieme a gettare una scialuppa e farsi traghettatori.

“Naviganti” di Don Pasta alla Mostra del Cinema di Venezia

IL FILM – DOCUMENTARIO “NAVIGANTI” DI DANIELE DE MICHELE (DONPASTA), PRODOTTO DALLA FONDAZIONE APULIA FILM COMMISSION E FONDAZIONE CON IL SUD, SARA’ ALLA 78^ EDIZIONE DELLA MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA, TRA GLI EVENTI SPECIALI DELLE “GIORNATE DEGLI AUTORI” E “ISOLA EDIPO”.

IL FILM- DOCUMENTARIO È STATO PRODOTTO ATTRAVERSO IL “SOCIAL FILM PRODUCTION CON IL SUD”, IL BANDO PROMOSSO DALLA FONDAZIONE APULIA FILM COMMISSION E FONDAZIONE CON IL SUD CHE HA LO SCOPO DI FARE INCONTRARE IL MONDO DEL CINEMA CON IL TERZO SETTORE, PER RACCONTARE IL SUD ATTRAVERSO I SUOI FENOMENI SOCIALI.

 

Si accendono le luci della Laguna per “Naviganti”, film -documentario di Daniele De Michele con l’amichevole collaborazione di Agostino Ferrente, voce narrante di Fabrizio Gifuni, con Daniele Sepe, Giulia Bonaldi, Modesto Silvestri, realizzato da Audioimage in partenariato con Arci Movie di Napoli e l’associazione Fermenti Lattici di Lecce. La produzione è stata curata da Antonio Borrelli, Daniele De Michele e Davide Mastropaolo.

Dopo il successo de “I Villani” nel 2018, Daniele De Michele, aka Donpasta, torna alle prestigiose Giornate degli Autori, nella cornice della Mostra internazionale d’Arte del Cinema di Venezia. Il film, che verrà presentato tra gli eventi speciali della rassegna autonoma e indipendente promossa dalle associazioni dei registi e degli autori cinematografici italiani in collaborazione con Isola Edipo, luogo d’incontro e di cultura del pubblico giovane di tutta la Mostra, è uno dei 10 progetti filmici prodotti dalle Fondazione CON IL SUD e Fondazione Apulia Film Commission, nell’ambito del Social Film Production Con il Sud.

Il Bando, unico nel suo genere, è stato lanciato nel 2020 dopo gli ottimi risultati della prima edizione (tra tutti, “Santa Subito” di Alessandro Piva, vincitore alla Festa del Cinema di Roma nel 2019) e punta a promuovere la collaborazione attiva tra società di produzione cinematografiche e organizzazioni del terzo settore meridionale, per raccontare il Sud Italia in modo non convenzionale, attraverso i suoi fenomeni sociali.

Ed è proprio la dimensione sociale de “Naviganti” e l’originalità del racconto in piena pandemia a imprimere forza a questo documentario: artisti, disperati, squattrinati, fragili e con un evidente senso di inutilità, che provavano a farcela… Quando, nell’agosto del 2020, tutto ha riaperto dopo mesi di confinamento in casa, gli artisti non hanno potuto riprendere normalmente il loro lavoro. Nell’arco di un anno e mezzo, dentro e fuori il lockdown, Donpasta racconta la propria quotidianità intrecciata a quella di una scenografa disoccupata, di un musicista senza spettacoli, di un contadino poeta, documentando il modo in cui sono sopravvissuti a un conflitto esterno e interiore. Sentivano che in questa crisi le cose fragili avrebbero rischiato di scomparire. Avevano bisogno di un’idea per uscire dalle acque torbide e fu così che divennero… Naviganti.

Navigante è lo stesso regista: artista, dj, economista, appassionato di gastronomia, Daniele De Michele, aka Donpasta, è considerato dal New York Times uno dei più inventivi attivisti del cibo: ha firmato “I Villani”, il suo documentario d’esordio sulla cucina italiana, e la serie web-tv “Le nonne d’Italia in cucina”. Fino ai libri, cinque, tutti rigorosamente dedicati alla filosofia food. Ma Donpasta è soprattutto un performer: chi lo ha visto cucinare sul palco, live, non può dimenticare il suo godurioso inno alla resistenza: “Non soffrite, soffriggete!”.

“Naviganti” nasce esattamente da questo: dal desiderio di ogni artista di tornare a “soffriggere”, e insieme a gettare una scialuppa e farsi traghettatori.

Attraverso le due edizioni del Social Film Production Con il Sud, sono stati prodotti 20 documentari e cortometraggi, con un contributo paritetico di Fondazione con il Sud a valere su risorse proprie e di Apulia Film Commission, mediante il finanziamento dalla Regione Puglia – Assessorato alla Cultura e Turismo e a valere su risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia nell’ambito del Piano Straordinario “Custodiamo la Cultura in Puglia”.

www.socialfilmproductionconilsud.it

#SocialFilmFund

 

Social Film Production Con il Sud: iniziate le riprese

Al via le riprese dei dieci progetti filmici selezionati con il “Social Film Production Con il Sud”, seconda edizione del bando promosso dalla Fondazione CON IL SUD e dalla Fondazione Apulia Film Commission, che fa incontrare il mondo del cinema con quello del terzo settore per raccontare il Sud attraverso i suoi fenomeni sociali. I 10 progetti sono stati selezionati su oltre 160 proposte ricevute da 150 società di produzione cinematografica insieme a circa 350 organizzazioni non profit di tutte le regioni meridionali. I film affronteranno dieci tematiche sociali, uno per ogni categoria prevista dal bando. In particolare:

“Ambiente”: “Il sentiero dei lupi” di Andrea D’Ambrosio (Iuppiter Group con Fondazione Picentia e WWF Silentum di Salerno).

“Cultura”: “Le cose ritrovate” (ex “Il titolo dell’opera”) di Chiara Bazzoli (Effendemfilm srl con Rete Museale e Naturale Belicina e Amici di Don Peppuccio Augello di Trapani).

“Legalità”: “Riparazioni” di Vito Palmieri (Articolture con Cooperativa Sociale C.R.I.S.I di Bari e A mano libera società cooperativa sociale di Andria).

 “Territorio”: “Teatro ai quartieri” di Matteo Parisini (Ladoc Srl con Foqus Fondazione Quartieri Spagnoli e Napoli Children di Napoli).

 “Diritti”: “O nu uwa” (ex “Hejmo”) di Antonio Messana (Melqart productions Srl con Associazione Crocevie 90 e Cooperativa sociale Koinonia di Trapani).

 “Nuove Generazioni”: “Le pagine del Sud” di Alberto Bougleux (Open Fields Production con Associazione di promozione sociale Il Proteo di Foggia, Associazione Inventare insieme onlus di Palermo e Associazione Scuola in mezzo al mare onlus di Stromboli).

“Il pensiero femminile”: “Amando e cantando” di Edoardo Winspeare (Saietta Film Srl con Fondazione Le Costantine e Fondazione di Comunità del Salento di Lecce).

“Cittadinanza Attiva”: “Qui non c’è niente di speciale” di Davide Crudetti (Zalab Film con Associazione Circolo Mandolinistico San Vito dei Normanni, Qualcosa di Diverso Società Cooperativa Sociale e Associazione Culturale World Music Academy di Brindisi, Associazione Culturale Le Seppie di Cosenza).

 “Oltre i luoghi comuni”: “Residenza fittizia” (ex “Via municipio 1”) di Luca Capponi (Arbash con Il Nuovo Fantarca Cooperativa Sociale e Associazione Circondario di Bari).

“Emergenza Covid”: “Naviganti” di Daniele De Michele (Audioimage con Associazione culturale Fermenti lattici di Lecce e Arci Movie di Napoli).

I progetti interesseranno quattro regioni del Sud: la Puglia, la Campania, la Sicilia, la Calabria. Ad accompagnare le dieci produzioni ci sarà il regista Alessandro Piva.

L’iniziativa è realizzata in partnership da Fondazione con il Sud a valere su risorse proprie e da Apulia Film Commission, mediante il finanziamento dalla Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale, a valere su risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia nell’ambito del Piano Straordinario “Custodiamo la Cultura in Puglia”.

Social Film Production Con il Sud: i 10 progetti selezionati

“Ambiente”, “Cultura”, “Legalità”, “Territorio”, “Diritti”, “Nuove generazioni”, “Il pensiero femminile”, “Cittadinanza attiva”, “Oltre i luoghi comuni” e “Emergenza Covid”. Sono le 10 categorie dei progetti filmici sostenuti dalla Fondazione CON IL SUD e dalla Fondazione Apulia Film Commission che attraverso il “Social Film Production Con il Sud”, racconteranno il nostro Mezzogiorno e i suoi fenomeni sociali, facendo incontrare imprese cinematografiche e Terzo settore.

 Oltre 160 le proposte ricevute da 150 società di produzione cinematografica (oltre due terzi meridionali, il resto del centro nord e 3 estere), con il coinvolgimento di circa 350 organizzazioni di Terzo settore di tutte le regioni meridionali (in particolar modo pugliesi, campane e siciliane).

Di seguito l’elenco dei dieci progetti selezionati, con le province di riferimento dei partner:

Tema “Ambiente”: “Il sentiero dei lupi” di Andrea D’Ambrosio (Iuppiter Group con Fondazione Picentia e WWF Silentum di Salerno);

Tema “Cultura”: “Le cose ritrovate” (ex “Il titolo dell’opera”) di Chiara Bazzoli (Effendemfilm srl con Rete Museale e Naturale Belicina e Amici di Don Peppuccio Augello di Trapani);

Tema “Legalità”: “Riparazioni” di Vito Palmieri (Articolture con Cooperativa Sociale C.R.I.S.I di Bari e A mano libera società cooperativa sociale di Andria);

Tema “Territorio”: “Teatro ai quartieri” di Matteo Parisini (Ladoc Srl con Foqus Fondazione Quartieri Spagnoli e Napoli Children di Napoli;

Tema “Diritti”: “O nu uwa” (ex “Hejmo”) di Antonio Messana (Melqart productions Srl con Associazione Crocevie 90 e Cooperativa sociale Koinonia di Trapani);

Tema “Nuove Generazioni”: “Le pagine del Sud” di Alberto Bougleux (Open Fields Production con Associazione di promozione sociale Il Proteo di Foggia, Associazione Inventare insieme onlus di Palermo e Associazione Scuola in mezzo al mare onlus di Stromboli);

Tema “Il pensiero femminile”: “Amando e cantando” di Edoardo Winspeare (Saietta Film Srl con Fondazione Le Costantine e Fondazione di Comunità del Salento di Lecce);

Tema “Cittadinanza Attiva”: “Qui non c’è niente di speciale” di Davide Crudetti (Zalab Film con Associazione Circolo Mandolinistico San Vito dei Normanni, Qualcosa di Diverso Società Cooperativa Sociale e Associazione Culturale World Music Academy di Brindisi, Associazione Culturale Le Seppie di Cosenza);

Tema “Oltre i luoghi comuni”: “Residenza fittizia” (“ex Via municipio 1”) di Luca Capponi (Arbash con Il Nuovo Fantarca Cooperativa Sociale e Associazione Circondario di Bari);

Tema “Emergenza Covid”: “Naviganti” di Daniele De Michele (Audioimage snc con Associazione culturale Fermenti lattici di Lecce e Arci Movie di Napoli).

I 10 progetti, uno per ogni ambito tematico, saranno sostenuti complessivamente con 400 mila euro.

Al seguente link sono disponibili le sinossi>>

Hanno preso parte alla Commissione valutatrice: la presidente Graziella Bildesheim, produttrice indipendente ed esperta dell’audiovisivo; Giuseppe Sbrocchi, ideatore e direttore di eventi culturali e festival cinematografici; Maria Pia Vigilante, esperta degli aspetti legalistici del Terzo settore e associazionismo; Claudia Cannatà, comunicazione istituzionale di Fondazione CON IL SUD; Federico Sartori, autore e produttore cinematografico.

“Sono convinto che il bando promosso da Fondazione CON IL SUD e Apulia Film Commission – con la sua proposta di fare sistema tra temi e soggetti differenti, ma potenzialmente sinergici -, rappresenti una formula vincente per la narrazione innovativa e coinvolgente di un territorio – commenta Massimo Bray, Assessore alla Cultura e Turismo della Ragione Puglia-. “Social Film Production con il Sud” darà la possibilità a organizzazioni del terzo settore di condividere, attraverso il racconto prodotto dalle imprese cinematografiche che parteciperanno, il patrimonio di storie e di testimonianze di vita sociale raccolto nel corso della loro attività. Un’idea che, a partire dalla prima edizione ha goduto da subito di un riscontro molto positivo per partecipazione del pubblico e attenzione dei media, oltre che diversi riconoscimenti e premi, di cui alcuni anche internazionali, raccolti dagli audiovisivi. Il valore più alto di un’iniziativa come “Social Film Production CON IL SUD” è, a mio avviso, nella capacità che ha di rivelare il Sud del nostro Paese da un nuovo punto di vista, accendendo i riflettori su quello che è lo straordinario mondo delle comunità che, senza porsi uno scopo di lucro, lavorano con passione e solidarietà alla ricerca di forme di socialità più consapevoli e fattive. Il mio augurio è che anche i lavori selezionati quest’anno forniscano nuove occasioni di prestigio al mondo del cinema e al Terzo Settore, nonché all’immagine del nostro Sud”.

Per Simonetta Dellomonaco, presidente di Apulia Film Commission, “Il cinema non solo è capace di rappresentare la realtà sociale, a volte la crea. È quello che è accaduto con questo innovativo progetto, dove a partire dalla stretta collaborazione tra autori e associazioni del terzo settore, si è creata una realtà partecipativa e generativa a partire dai temi che abbiamo proposto. Il Sud è fatto di bellezza creativa, mai statica, raccontarlo significa immergersi corpo e anima nelle sue viscere e saper estrarre a volte le perle nascoste dietro una cortina di disagio o marginalità. Nella scorsa edizione, oltre ai successi e i riconoscimenti arrivati da prestigiosi festival, i film che abbiamo realizzato in qualità di produttori, hanno avuto un seguito sociale notevole, proprio all’interno delle realtà raccontate. Questo testimonia che l’innovazione dei processi, che mi onoro di aver innescato con questo progetto, a volte è più importante del prodotto stesso. In questo caso il prodotto-film, e il processo-progetto, brillano in egual misura e lo testimonia l’incredibile numero di istanze pervenute per questa seconda edizione, 160. Ai vincitori auguriamo buon lavoro e buona immersione nel Sud!”

“Ancora una volta questo bando ci dimostra che c’è una grande voglia di parlare di sociale e di raccontarlo con mezzi diversi – ha dichiarato Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione CON IL SUD. “Anche il cinema vuole fare la sua parte, mettendo in luce quel “bello” del Sud che si conosce ancora troppo poco, fatto di impegno civile, solidarietà, cittadinanza attiva, capacità di rimboccarsi le maniche, riscatto. Il Terzo settore è protagonista e testimone privilegiato di esperienze e storie e, come evidenziano i dati della partecipazione anche a questa seconda edizione del bando, con grande entusiasmo le condivide con chi sa raccontarle, per valorizzarle e farle conoscere. Quest’anno abbiamo deciso di concentrare l’attenzione su alcuni temi particolari e sono certo che i 10 film selezionati sapranno affrontarli nel modo giusto per offrire al pubblico diversi “spaccati” del nostro Mezzogiorno”.

Le 10 opere selezionate con la precedente edizione del bando (Social Film Fund Con il Sud) hanno ottenuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali – come la vittoria alla Festa del Cinema di Roma nel 2019 del docufilm “Santa Subito” di Alessandro Piva – ma, soprattutto, hanno contributo ad alimentare e qualificare un’originale narrazione sul Sud attraverso i fenomeni sociali che lo attraversano, presso le comunità locali e, attraverso i festival, gli incontri – si ricorda ad esempio la presentazione alla Camera dei deputati de “La Luce dentro” di Luciano Toriello – i canali distributivi televisivi e on demand e, più in generale, verso l’opinione pubblica.

L’iniziativa è realizzata da Fondazione CON IL SUD e Apulia Film Commission, finanziata dalla Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale, nell’ambito del Piano strategico “Custodiamo la Cultura in Puglia” a valere su risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia e da risorse proprie di Fondazione CON IL SUD.

 

Social Film Production Con il Sud: proroga di 24h

Apulia Film Commission e Fondazione CON IL SUD comunicano che, per problematiche tecniche di sistema, la scadenza dell’Avviso “Social Film Production – Con il Sud” è prorogata al 1 ottobre 2020, entro le ore 12.

Le modalità di partecipazione restano invariate.

Vai al bando

 

Al via il Social Film Production Con il Sud

Dopo il successo della prima edizione, ritorna “Social Film Production Con il Sud” il bando che fa incontrare il mondo del Cinema – imprese cinematografiche italiane o internazionali – con il Terzo settore – organizzazioni non profit meridionali – per raccontare il Sud Italia attraverso i suoi fenomeni sociali. L’iniziativa è promossa da Fondazione CON IL SUD e Fondazione Apulia Film Commission che mettono a disposizione complessivamente 400 mila euro per produrre 10 opere in altrettante categorie tematiche: “Ambiente”, “Cultura”, “Legalità”, “Territorio”, “Diritti”, “Nuove generazioni”, “Il pensiero femminile”, “Cittadinanza attiva”, “Oltre i luoghi comuni” e “Emergenza Covid”.

Il bando scade il 1 ottobre 2020 alle ore 12. La documentazione necessaria per partecipare al bando è disponibile al seguente link. Per consultare le FAQ, vai a questo link.

“L’esperimento di fare un progetto trasversale fra cinema e terzo settore – commenta Simonetta Dellomonaco, presidente della Fondazione Apulia Film Commission-, ha evidenziato nella scorsa edizione la fondamentale necessità di un approccio nuovo rispetto al nostro agire nel mondo. Insieme si può creare un altro pensiero, attraverso un ascolto che sia corale e aderente alla realtà. Gli artisti, autori, non sono più rinchiusi nell’individualismo creativo, gli operatori del terzo settore vengono sottratti all’isolamento assistenziale rispetto alla marginalità in cui agiscono. Oggi tutto è trasversale, compenetrante, molteplice e questo progetto è antesignano di un nuovo modo di procedere anche in ambito produttivo cinematografico.”

“Sfatiamo molti luoghi comuni, i risultati della precedente edizione dimostrano che è opportuno e necessario promuovere una narrazione del Sud alternativa e fuori dagli stereotipi, e soprattutto che i racconti sono molto apprezzati dal pubblico – sottolinea Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione CON IL SUD. Il cinema può e deve fare questo, mentre il mondo del Terzo settore meridionale può mettere a disposizione un vasto patrimonio di esperienze e di storie che aspettano solo di essere raccontate e condivise”.

L’obiettivo principale della nuova edizione, è di promuovere e favorire la collaborazione tra due mondi apparentemente lontani, quello del cinema e del terzo settore, per raccontare il Sud Italia attraverso i suoi fenomeni sociali. L’avviso pubblico “Social Film Production Con il Sud” (evoluzione del precedente “Social Film Fund Con il Sud”), vede insieme per la seconda volta come ideatori e promotori dell’iniziativa la Fondazione CON IL SUD e la Fondazione Apulia Film Commission. In particolare, le due Fondazioni mettono a disposizione complessivamente 400 mila euro per la realizzazione di 10 opere filmiche (40.000 euro complessivi a progetto), tra documentari (Categoria DOC, con durata tra 20 e 52 minuti) e cortometraggi (categoria SHORT, con durata tra 5 e 20 minuti).

L’iniziativa si rivolge a partenariati composti da almeno tre organizzazioni: l’impresa cinematografica proponente dovrà essere affiancata da almeno due realtà del Terzo settore meridionale (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia), che avranno un ruolo di valorizzazione e promozione della tematica affrontata, nella fase di ideazione e produzione e/o in quella di divulgazione. Le riprese, così come le attività di promozione sul territorio, potranno essere svolte in Puglia e nelle altre regioni meridionali.

Con riferimento al nucleo narrativo dei progetti, il bando prevede nello specifico 10 categorie tematiche: AMBIENTE (tutela, cura e valorizzazione del patrimonio ambientale; valorizzazione e promozione del paesaggio; biodiversità; sviluppo sostenibile); CULTURA (tutela, cura e valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale; promozione culturale; turismo culturale); LEGALITA’ (educazione alla legalità; contrasto alla criminalità organizzata; valorizzazione di beni confiscati alle mafie; percorsi di inclusione socio-lavorativa di persone detenute); TERRITORIO (promozione dell’economia sociale nell’ambito dello sviluppo del territorio; recupero di terreni abbandonati; resilienza; housing sociale; periferie urbane; spopolamento aree interne); DIRITTI (cura e integrazione delle persone con disabilità e degli anziani; integrazione degli immigrati; contrasto alla violenza e promozione della parità di genere); NUOVE GENERAZIONI (servizi per l’infanzia, contrasto alla dispersione scolastica e alla povertà educativa; contrasto al lavoro minorile; accoglienza e interazione dei minori stranieri non accompagnati; promozione dei giovani talenti in ambito economico sociale e della ricerca scientifica); IL PENSIERO FEMMINILE (il femminile oltre ogni stereotipo in ambito sociale, culturale, economico, scientifico); CITTADINANZA ATTIVA (promozione della cittadinanza attiva, volontariato; promozione della partecipazione attraverso lo sport sociale o l’arte); OLTRE I LUOGHI COMUNI (contrasto alla narrazione stereotipata di comunità e persone); EMERGENZA COVID (solidarietà e promozione del valore di comunità in risposta all’emergenza sanitaria, sociale ed economica, causata dal coronavirus).

Ogni impresa cinematografica potrà partecipare, con lo stesso progetto, a più categorie tematiche o presentare più progetti su differenti categorie tematiche (regista e organizzazione non profit potranno però collaborare con una sola impresa cinematografica). I temi sociali indicate nelle dieci categorie potranno essere affrontate con linguaggi e stili differenti, non tralasciando i più “leggeri” e accessibili come ad esempio quelli della commedia.

La precedente edizione del bando promossa in via sperimentale nel 2018, ha registrato un grande interesse tanto da registrare la partecipazione di 350 organizzazioni tra imprese cinematografiche e organizzazioni di terzo settore. Le 10 opere selezionate hanno ottenuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali – tra cui la vittoria alla Festa del Cinema di Roma del docufilm “Santa Subito” di Alessandro Piva – ma, soprattutto, hanno contributo ad alimentare e qualificare una originale narrazione sul Sud attraverso i fenomeni sociali che lo attraversano, presso le comunità locali e, attraverso i festival, gli incontri, i canali distributivi e, più in generale, verso l’opinione pubblica.

L’iniziativa è realizzata da Fondazione CON IL SUD e Apulia Film Commission, finanziata dalla Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale, nell’ambito del Piano strategico “Custodiamo la Cultura in Puglia” a valere su risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia e da risorse proprie di Fondazione con il Sud.

La documentazione necessaria per partecipare al bando è disponibile al seguente link.

I progetti vincitori della prima edizione

Un grande successo di partecipazione per la prima edizione del Social Film Fund Con il Sud, l’iniziativa sperimentale che unisce cinema e terzo settore promossa da Fondazione Con il Sud e Apulia Film Commission.

Circa cento le proposte ricevute in risposta alla call, che hanno coinvolto nei partenariati di progetto 100 società di produzione cinematografica italiane ed estere e 250 organizzazioni non profit meridionali. La Commissione valutatrice presieduta dal regista e sceneggiatore Gennaro Nuziante ha infine selezionato 10 progetti filmici, tra documentari e cortometraggi.

I progetti interessano i territori di Puglia, Campania e Basilicata, per uno stanziamento totale di 400 mila euro, parimenti messi a disposizione da Fondazione CON IL SUD e Apulia Film Commission. Finite le riprese, alcuni tra questi progetti hanno già partecipato a festival importanti, ottenendo riconoscimenti significativi.

Di seguito i 10 progetti selezionati:

–“Compagni di viaggio” di Sara De Martino e Aaron Ariotti (cortometraggio, Lumen Film con Associazione culturale Hana-Bi di Bari e Consorzio Concreto di Matera),

–“Guasto” di Paola Crescenzo (cortometraggio, Passo Uno Produzioni con Centro Auser “Rossana Benzi” e Cooperativa sociale Eridanopuglia  di Brindisi),

– “La luce dentro” di Luciano Toriello (documentario, Toriello Luciano D.I. con Osservatorio Giulia & Rossella di Bari, Associazione Lavori in corso e Cooperativa sociale Paidos di Foggia),

–“Madre nostra” di Lorenzo Scaraggi (documentario, Sintesi con Cooperativa sociale Semi di vita e Forum Agricoltura Puglia di Bari),

–“Come semi al vento” di Tommaso Faggiano (documentario, Medit Film con Casa delle agricolture, Associazione Diritti a Sud, Associazione Abitare i Paduli, Associazione Ciaula, Associazione Oltre mercato Salento, Associazione Salento Km0 di Lecce),

–“La ricreazione” di Nour Gharbi (cortometraggio, Raganella Production con Cooperativa sociale Zorba, Cooperativa sociale Centro lotta al disagio di Bari, Centro Servizi per le Famiglie Circumnavigando di Bari),

–“Santa subito” di Alessandro Piva (cortometraggio, Seminal Film con Giraffa – Gruppo indagine resistenza alla follia femminile Onlus di Bari e Associazione L’Albero di Potenza),

–“Ponticelli la terra buona” di Registi Atelier di Cinema del Reale (documentario, Parallelo 41 con Arci Movie e Mediateca di Napoli Il Monello);

–“Il sistema Sanità” di Mario Pistolese e Andrea De Rosa (documentario, Upside con Fondazione San Gennaro Onlus e Cooperativa sociale La Paranza di Napoli),

–“Aspettando la cuccagna” di Simone Salvemini (documentario, La Kinebottega con Associazione culturale Casarmonica e Cooperativa sociale Oasi Onlus di Brindisi).

“La luce dentro”: proiezione in anteprima alla Camera dei Deputati

Giovedì 20 febbraio alle ore 15:00, presso la Camera dei deputati Nuova Aula del Palazzo dei Gruppi parlamentari, in Via di Campo Marzio 78 aRoma, si terrà la proiezione in anteprima assoluta di “La luce dentro”, documentario per la regia di Luciano Toriello, prodotto da Apulia Film Commission e Fondazione CON IL SUD.

Vincitore del Social Film Fund “CON IL SUD”, il film affronta il delicato tema della genitorialità vissuta dietro le sbarre, proponendosi come una delicata riflessione intorno alle esigenze affettive ed educative dei bambini figli di padri detenuti, nonché del desiderio di riscatto e cambiamento di questi ultimi.

Girato – tra l’altro – tra le mura della Casa Circondariale di Lucera, “La luce dentro” è stato realizzato in collaborazione con l’Associazione Lavori in Corso e con Cooperativa Paidos ONLUS, preziose realtà del Terzo Settore attive sul territorio di Lucera e della Provincia di Foggia, ogni giorno al fianco dei detenuti e delle loro famiglie.

Così scrive Davide Grittani a proposito del film: “composto da una fotografia essenziale e pulita, girato tra «interni ed esterni giorno» gelidi e mai consolatori, il film di Toriello cattura per la carnalità dei dialoghi, per la profondità delle espressioni che spesso diventano screenshot dei nostri fallimenti”.

La proiezione, dopo i saluti dell’On. Mara Carfagna Vicepresidente della Camera e dell’On. Ettore Rosato Vicepresidente della Camera, sarà introdotta dall’On. Antonio Tasso (Gruppo Misto). Interverranno: il regista Luciano Toriello, la Presidente dell’Apulia Film Commission Simonetta Dellomonaco, il Presidente della Fondazione CON IL SUD Carlo Borgomeo e i protagonisti del film. Presenti inoltre in sala: Antonietta Clemente (Associazione Lavori in Corso), Marco Di Sabato “(Paidòs ONLUS), Priscilla Lopez e Mario Battista (tra i protagonisti del film).

L’ingresso è consentito fino alle ore 14:45. Per gli uomini è d’obbligo la giacca.

Registrazioni su Eventbrite>>

“Santa Subito” trionfa alla Festa del Cinema di Roma

“Santa Subito di Alessandro Piva ha vinto il premio del pubblico alla Festa del Cinema di Roma.  La storia di Santa è stata la più votata dagli spettatori superando mostri sacri del cinema come Martin Scorsese e Edward Norton.

Il riconoscimento è arrivato a meno di 24 ore dall’emozionante proiezione ufficiale in una Sala Petrassi gremita. “Santa Subito” è stato prodotto da Fondazione CON IL SUD e Apulia Film Commission nell’ambito del Social Film Fund Con il Sud.

RASSEGNA STAMPA

Avvenire – Santa Subito martirio annunciato

Messaggero – “Santa Subito, il film sulla vittima martire”

Gazzetta del Mezzogiorno – “Festa di Roma, il pubblico premia Piva”

La Gazzetta di Bari – “Il sacrificio di Santa al festival di Roma”

Corriere del Mezzogiorno – “Santa Subito ha vinto perchè il suo dolore ci parla”

Rai News – Festa del Cinema di Roma: a Santa Subito il premio del pubblico

Ansa – Festa di Roma, premio del pubblico a “Santa Subito”

Corriere della Sera: “Arriva al cinema la storia di un delitto annunciato”

 

Social Film Fund CON IL SUD alla Festa del Cinema di Roma

“Santa subito” di Alessandro Piva, realizzato col bando “Social Film Fund CON IL SUD”, in selezione ufficiale alla Festa del Cinema di Roma

 “Tra femminicidio e martirio Santa subito racconta la storia di un destino annunciato. Paradigma di troppe altre storie dallo stesso finale”

Dalla partecipazione al bando “Social Film Fund CON IL SUD”, promosso da Fondazione Apulia Film Commission e Fondazione CON IL SUD, alla prestigiosa vetrina della Festa del Cinema di Roma.

È questa la incoraggiante parabola di “Santa subito”, film documentario di Alessandro Piva che racconta la storia di Santa Scorese, giovane attivista cattolica della provincia di Bari che per anni subisce le morbose attenzioni di uno sconosciuto molestatore, fino all’epilogo più tragico.

Il film documentario è il primo dei 10 titoli prodotti da Fondazione CON IL SUD e Apulia Film Commission a essere selezionato per un festival internazionale. La proiezione, in selezione ufficiale della Festa del Cinema di Roma, è in programma venerdì 25 ottobre alle 22.30 all’Auditorium Parco della Musica.

La vicenda di Santa Scorese, accoltellata a morte a soli 23 anni dal suo persecutore, davanti agli occhi impotenti dei genitori e di una società – era il 1991 – ancora impreparata ad affrontare i reati di genere e lo stalking, risponde all’obiettivo del bando “Social film Fund CON IL SUD”: raccontare per immagini il Sud attraverso i fenomeni sociali che lo caratterizzano.

Un’iniziativa nata dal comune interesse della Fondazione Apulia Film Commission e della Fondazione CON IL SUD, che insieme hanno messo a disposizione complessivamente 400 mila euro per la produzione e la diffusione di 4 cortometraggi e 6 documentari. Con una peculiarità: promuovere l’incontro tra imprese cinematografiche con enti del Terzo settore meridionale, per favorire percorsi di coesione sociale e contribuire alla diffusione di temi sociali di rilievo nel Sud Italia.

Santa subito è stato proposto dalla casa di produzione Seminal Film, con sede in Puglia, insieme all’Associazione Giraffa – Gruppo indagine resistenza alla follia femminile, Onlus di Bari costituita da donne che si occupano di donne vittime di violenza, e dall’Associazione L’Albero di Potenza, collettivo artistico tutto al femminile che si sperimenta sul teatro e sulla formazione incrociando le singole e peculiari competenze di ciascuno dei componenti.

Il regista Alessandro Piva racconta così la genesi del film: “Sono venuto a conoscenza della tragica vicenda di Santa Scorese da sua sorella Rosa Maria, che l’anno passato ne parlava nel corso di un evento pubblico. Ancora una volta una storia dal forte impatto sociale e umano mi chiama a lavorare sulla mia terra, focalizzando lo sguardo non solo sulla cronaca di una morte così ingiusta, ma anche sul dolore di chi resta”.

Riguardo al bando che ha finanziato il film, questo il commento del regista: “Sono orgoglioso del fatto che “Santa subito” rappresenti nella prestigiosa cornice della Festa di Roma la pattuglia di film prodotti dal Social Film Fund con il Sud, progetto che offre la possibilità di raccontare il nostro Meridione attraverso lo sguardo creativo dei film-makers e con il prezioso supporto degli operatori del Terzo settore, attenti alle frange più deboli della società.”

Il bando “Social Film Fund CON IL SUD” ha riscosso un grande successo e sono pervenute circa 100 proposte. Complessivamente sono state coinvolte 350 organizzazioni, tra imprese cinematografiche italiane ed estere e organizzazioni non profit meridionali. Sono stati selezionati 10 progetti dalla Commissione valutatrice composta da Gennaro Nunziante, regista e sceneggiatore (presidente), Dario Formisano, produttore cinematografico, Elisabetta Soglio, giornalista e scrittrice, Luigi De Luca, coordinatore Poli Biblio -Museale Regione Puglia, Fabrizio Minnella, responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne della Fondazione CON IL SUD. Tutti i film sono stati terminati e sono pronti per essere promossi attraverso festival ed eventi italiani e internazionali.

 

Social Film Fund Con il Sud presentato a Venezia

Venezia, 1 settembre 2019 – Sono terminate le riprese dei 10 progetti filmici selezionati con la prima edizione del bando “Social Film Fund Con il Sud” nato dal comune interesse di Fondazione CON IL SUD e Fondazione Apulia Film Commission di “raccontare per immagini” il Sud attraverso i fenomeni sociali che lo caratterizzano.

Per la produzione e la diffusione di dieci film (4 cortometraggi e 6 documentari) sono stati messi a disposizione dalle due fondazioni 400 mila euro complessivi. La peculiarità del bando è nella promozione dell’incontro tra imprese cinematografiche con enti del Terzo settore e del volontariato meridionale, per favorire percorsi di coesione sociale e contribuire alla diffusione di temi sociali di rilievo nel Sud Italia.

Il bando ha riscosso un grande successo e sono pervenute circa 100 proposte. Complessivamente sono state coinvolte 350 organizzazioni tra imprese cinematografiche italiane ed estere e organizzazioni non profit meridionali. Sono stati selezionati 10 progetti dalla Commissione valutatrice composta da Gennaro Nunziante, regista e sceneggiatore (presidente), Dario Formisano, produttore cinematografico, Elisabetta Soglio, giornalista e scrittrice, Luigi De Luca, coordinatore Poli Biblio -Museale Regione Puglia, Fabrizio Minnella, responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne della Fondazione CON IL SUD. Le riprese dei dieci progetti sono terminate nei giorni scorsi e in autunno saranno pronti i film.

L’iniziativa è stata presentata a Venezia durante la 76° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, con l’obiettivo di promuovere e condividere con operatori del settore e media un modello di innovazione sociale al Sud che si basa sulla co-partecipazione di soggetti diversi e che, vista anche la partecipazione numerosa al bando, risponde ad una esigenza concreta: raccontare il Sud attraverso temi ed esperienze di vita reale, superando stereotipi e facili letture. Presenti all’evento: Loredana Capone, assessore all’Industria turistica e culturale, Gestione e valorizzazione dei beni culturali della Regione Puglia, Marco Imperiale, direttore generale della Fondazione CON IL SUD, Simonetta Dellomonaco, presidente della Fondazione Apulia Film Commission, Antonio Parente, direttore generale di Apulia Film Commission.

“Nei progetti scelti c’è un ottimo livello professionale e una buona cultura dell’immagine cinematografica – commenta il presidente della Commissione valutatrice Gennaro Nunziante -. Social Film Fund Con il Sud è un progetto che va reso più strutturale, visto che ormai tutti i più importanti mezzi di comunicazione sono nelle mani di imprenditori del Nord. Mai come oggi serve un mezzo che racconti il Sud, il cinema in questo potrebbe fare la sua parte”.

I dieci titoli sono divisi in 6 documentari e 4 cortometraggi, coinvolgendo 10 società di produzione cinematografiche italiane e 25 organizzazioni del Terzo settore di Basilicata, Campania e Puglia, in particolare di Napoli, Matera, Foggia, Bari, Brindisi e Lecce. Tra le tematiche affrontate dai progetti spiccano in particolare quelle rivolte al mondo dei giovani e dell’integrazione, ma anche quella dell’agricoltura sociale, della violenza sulle donne e della terza età.

Tutte le informazioni sui progetti filmici selezionati sono disponibili nella pagina dedicata, mentre di seguito potete vedere un trailer che introduce brevemente le opere.

 

https://youtu.be/0XrKI1mZdHY

 

SOCIAL FILM FUND CON IL SUD a Venezia

Durante la 76° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, domenica 1 settembre sarà presentato il Social Film Fund Con il Sud, promosso da Fondazione CON IL SUD e Fondazione Apulia Film Commission.

Terminate le riprese delle 10 produzioni, al Social Film Fund Con il Sud sarà dedicato con un incontro pubblico a Venezia. Saranno presenti  all’evento: Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, Loredana Capone, assessore all’Industria turistica e culturale, Gestione e valorizzazione dei beni culturali della Regione Puglia, Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione CON IL SUD, Marco Imperiale, direttore generale della Fondazione CON IL SUD, Simonetta Dellomonaco, presidente della Fondazione Apulia Film Commission, Antonio Parente, direttore generale di Apulia Film Commission.

L’appuntamento è per domenica 1 settembre alle ore 12, presso l’Hotel Excelsior Sala Tropicana 1, Lido di Venezia.