Al via il Social Film Production Con il Sud

Dopo il successo della prima edizione, ritorna “Social Film Production Con il Sud” il bando che fa incontrare il mondo del Cinema – imprese cinematografiche italiane o internazionali – con il Terzo settore – organizzazioni non profit meridionali – per raccontare il Sud Italia attraverso i suoi fenomeni sociali. L’iniziativa è promossa da Fondazione CON IL SUD e Fondazione Apulia Film Commission che mettono a disposizione complessivamente 400 mila euro per produrre 10 opere in altrettante categorie tematiche: “Ambiente”, “Cultura”, “Legalità”, “Territorio”, “Diritti”, “Nuove generazioni”, “Il pensiero femminile”, “Cittadinanza attiva”, “Oltre i luoghi comuni” e “Emergenza Covid”.

Il bando scade il 1 ottobre 2020 alle ore 12. La documentazione necessaria per partecipare al bando è disponibile al seguente link. Per consultare le FAQ, vai a questo link.

“L’esperimento di fare un progetto trasversale fra cinema e terzo settore – commenta Simonetta Dellomonaco, presidente della Fondazione Apulia Film Commission-, ha evidenziato nella scorsa edizione la fondamentale necessità di un approccio nuovo rispetto al nostro agire nel mondo. Insieme si può creare un altro pensiero, attraverso un ascolto che sia corale e aderente alla realtà. Gli artisti, autori, non sono più rinchiusi nell’individualismo creativo, gli operatori del terzo settore vengono sottratti all’isolamento assistenziale rispetto alla marginalità in cui agiscono. Oggi tutto è trasversale, compenetrante, molteplice e questo progetto è antesignano di un nuovo modo di procedere anche in ambito produttivo cinematografico.”

“Sfatiamo molti luoghi comuni, i risultati della precedente edizione dimostrano che è opportuno e necessario promuovere una narrazione del Sud alternativa e fuori dagli stereotipi, e soprattutto che i racconti sono molto apprezzati dal pubblico – sottolinea Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione CON IL SUD. Il cinema può e deve fare questo, mentre il mondo del Terzo settore meridionale può mettere a disposizione un vasto patrimonio di esperienze e di storie che aspettano solo di essere raccontate e condivise”.

L’obiettivo principale della nuova edizione, è di promuovere e favorire la collaborazione tra due mondi apparentemente lontani, quello del cinema e del terzo settore, per raccontare il Sud Italia attraverso i suoi fenomeni sociali. L’avviso pubblico “Social Film Production Con il Sud” (evoluzione del precedente “Social Film Fund Con il Sud”), vede insieme per la seconda volta come ideatori e promotori dell’iniziativa la Fondazione CON IL SUD e la Fondazione Apulia Film Commission. In particolare, le due Fondazioni mettono a disposizione complessivamente 400 mila euro per la realizzazione di 10 opere filmiche (40.000 euro complessivi a progetto), tra documentari (Categoria DOC, con durata tra 20 e 52 minuti) e cortometraggi (categoria SHORT, con durata tra 5 e 20 minuti).

L’iniziativa si rivolge a partenariati composti da almeno tre organizzazioni: l’impresa cinematografica proponente dovrà essere affiancata da almeno due realtà del Terzo settore meridionale (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia), che avranno un ruolo di valorizzazione e promozione della tematica affrontata, nella fase di ideazione e produzione e/o in quella di divulgazione. Le riprese, così come le attività di promozione sul territorio, potranno essere svolte in Puglia e nelle altre regioni meridionali.

Con riferimento al nucleo narrativo dei progetti, il bando prevede nello specifico 10 categorie tematiche: AMBIENTE (tutela, cura e valorizzazione del patrimonio ambientale; valorizzazione e promozione del paesaggio; biodiversità; sviluppo sostenibile); CULTURA (tutela, cura e valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale; promozione culturale; turismo culturale); LEGALITA’ (educazione alla legalità; contrasto alla criminalità organizzata; valorizzazione di beni confiscati alle mafie; percorsi di inclusione socio-lavorativa di persone detenute); TERRITORIO (promozione dell’economia sociale nell’ambito dello sviluppo del territorio; recupero di terreni abbandonati; resilienza; housing sociale; periferie urbane; spopolamento aree interne); DIRITTI (cura e integrazione delle persone con disabilità e degli anziani; integrazione degli immigrati; contrasto alla violenza e promozione della parità di genere); NUOVE GENERAZIONI (servizi per l’infanzia, contrasto alla dispersione scolastica e alla povertà educativa; contrasto al lavoro minorile; accoglienza e interazione dei minori stranieri non accompagnati; promozione dei giovani talenti in ambito economico sociale e della ricerca scientifica); IL PENSIERO FEMMINILE (il femminile oltre ogni stereotipo in ambito sociale, culturale, economico, scientifico); CITTADINANZA ATTIVA (promozione della cittadinanza attiva, volontariato; promozione della partecipazione attraverso lo sport sociale o l’arte); OLTRE I LUOGHI COMUNI (contrasto alla narrazione stereotipata di comunità e persone); EMERGENZA COVID (solidarietà e promozione del valore di comunità in risposta all’emergenza sanitaria, sociale ed economica, causata dal coronavirus).

Ogni impresa cinematografica potrà partecipare, con lo stesso progetto, a più categorie tematiche o presentare più progetti su differenti categorie tematiche (regista e organizzazione non profit potranno però collaborare con una sola impresa cinematografica). I temi sociali indicate nelle dieci categorie potranno essere affrontate con linguaggi e stili differenti, non tralasciando i più “leggeri” e accessibili come ad esempio quelli della commedia.

La precedente edizione del bando promossa in via sperimentale nel 2018, ha registrato un grande interesse tanto da registrare la partecipazione di 350 organizzazioni tra imprese cinematografiche e organizzazioni di terzo settore. Le 10 opere selezionate hanno ottenuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali – tra cui la vittoria alla Festa del Cinema di Roma del docufilm “Santa Subito” di Alessandro Piva – ma, soprattutto, hanno contributo ad alimentare e qualificare una originale narrazione sul Sud attraverso i fenomeni sociali che lo attraversano, presso le comunità locali e, attraverso i festival, gli incontri, i canali distributivi e, più in generale, verso l’opinione pubblica.

L’iniziativa è realizzata da Fondazione CON IL SUD e Apulia Film Commission, finanziata dalla Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale, nell’ambito del Piano strategico “Custodiamo la Cultura in Puglia” a valere su risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia e da risorse proprie di Fondazione con il Sud.

La documentazione necessaria per partecipare al bando è disponibile al seguente link.

I progetti vincitori della prima edizione

Un grande successo di partecipazione per la prima edizione del Social Film Fund Con il Sud, l’iniziativa sperimentale che unisce cinema e terzo settore promossa da Fondazione Con il Sud e Apulia Film Commission.

Circa cento le proposte ricevute in risposta alla call, che hanno coinvolto nei partenariati di progetto 100 società di produzione cinematografica italiane ed estere e 250 organizzazioni non profit meridionali. La Commissione valutatrice presieduta dal regista e sceneggiatore Gennaro Nuziante ha infine selezionato 10 progetti filmici, tra documentari e cortometraggi.

I progetti interessano i territori di Puglia, Campania e Basilicata, per uno stanziamento totale di 400 mila euro, parimenti messi a disposizione da Fondazione CON IL SUD e Apulia Film Commission. Finite le riprese, alcuni tra questi progetti hanno già partecipato a festival importanti, ottenendo riconoscimenti significativi.

Di seguito i 10 progetti selezionati:

–“Compagni di viaggio” di Sara De Martino e Aaron Ariotti (cortometraggio, Lumen Film con Associazione culturale Hana-Bi di Bari e Consorzio Concreto di Matera),

–“Guasto” di Paola Crescenzo (cortometraggio, Passo Uno Produzioni con Centro Auser “Rossana Benzi” e Cooperativa sociale Eridanopuglia  di Brindisi),

– “La luce dentro” di Luciano Toriello (documentario, Toriello Luciano D.I. con Osservatorio Giulia & Rossella di Bari, Associazione Lavori in corso e Cooperativa sociale Paidos di Foggia),

–“Madre nostra” di Lorenzo Scaraggi (documentario, Sintesi con Cooperativa sociale Semi di vita e Forum Agricoltura Puglia di Bari),

–“Come semi al vento” di Tommaso Faggiano (documentario, Medit Film con Casa delle agricolture, Associazione Diritti a Sud, Associazione Abitare i Paduli, Associazione Ciaula, Associazione Oltre mercato Salento, Associazione Salento Km0 di Lecce),

–“La ricreazione” di Nour Gharbi (cortometraggio, Raganella Production con Cooperativa sociale Zorba, Cooperativa sociale Centro lotta al disagio di Bari, Centro Servizi per le Famiglie Circumnavigando di Bari),

–“Santa subito” di Alessandro Piva (cortometraggio, Seminal Film con Giraffa – Gruppo indagine resistenza alla follia femminile Onlus di Bari e Associazione L’Albero di Potenza),

–“Ponticelli la terra buona” di Registi Atelier di Cinema del Reale (documentario, Parallelo 41 con Arci Movie e Mediateca di Napoli Il Monello);

–“Il sistema Sanità” di Mario Pistolese e Andrea De Rosa (documentario, Upside con Fondazione San Gennaro Onlus e Cooperativa sociale La Paranza di Napoli),

–“Aspettando la cuccagna” di Simone Salvemini (documentario, La Kinebottega con Associazione culturale Casarmonica e Cooperativa sociale Oasi Onlus di Brindisi).

“La luce dentro”: proiezione in anteprima alla Camera dei Deputati

Giovedì 20 febbraio alle ore 15:00, presso la Camera dei deputati Nuova Aula del Palazzo dei Gruppi parlamentari, in Via di Campo Marzio 78 aRoma, si terrà la proiezione in anteprima assoluta di “La luce dentro”, documentario per la regia di Luciano Toriello, prodotto da Apulia Film Commission e Fondazione CON IL SUD.

Vincitore del Social Film Fund “CON IL SUD”, il film affronta il delicato tema della genitorialità vissuta dietro le sbarre, proponendosi come una delicata riflessione intorno alle esigenze affettive ed educative dei bambini figli di padri detenuti, nonché del desiderio di riscatto e cambiamento di questi ultimi.

Girato – tra l’altro – tra le mura della Casa Circondariale di Lucera, “La luce dentro” è stato realizzato in collaborazione con l’Associazione Lavori in Corso e con Cooperativa Paidos ONLUS, preziose realtà del Terzo Settore attive sul territorio di Lucera e della Provincia di Foggia, ogni giorno al fianco dei detenuti e delle loro famiglie.

Così scrive Davide Grittani a proposito del film: “composto da una fotografia essenziale e pulita, girato tra «interni ed esterni giorno» gelidi e mai consolatori, il film di Toriello cattura per la carnalità dei dialoghi, per la profondità delle espressioni che spesso diventano screenshot dei nostri fallimenti”.

La proiezione, dopo i saluti dell’On. Mara Carfagna Vicepresidente della Camera e dell’On. Ettore Rosato Vicepresidente della Camera, sarà introdotta dall’On. Antonio Tasso (Gruppo Misto). Interverranno: il regista Luciano Toriello, la Presidente dell’Apulia Film Commission Simonetta Dellomonaco, il Presidente della Fondazione CON IL SUD Carlo Borgomeo e i protagonisti del film. Presenti inoltre in sala: Antonietta Clemente (Associazione Lavori in Corso), Marco Di Sabato “(Paidòs ONLUS), Priscilla Lopez e Mario Battista (tra i protagonisti del film).

L’ingresso è consentito fino alle ore 14:45. Per gli uomini è d’obbligo la giacca.

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Social Film Fund CON IL SUD alla Festa del Cinema di Roma

“Santa subito” di Alessandro Piva, realizzato col bando “Social Film Fund CON IL SUD”, in selezione ufficiale alla Festa del Cinema di Roma

 “Tra femminicidio e martirio Santa subito racconta la storia di un destino annunciato. Paradigma di troppe altre storie dallo stesso finale”

Dalla partecipazione al bando “Social Film Fund CON IL SUD”, promosso da Fondazione Apulia Film Commission e Fondazione CON IL SUD, alla prestigiosa vetrina della Festa del Cinema di Roma.

È questa la incoraggiante parabola di “Santa subito”, film documentario di Alessandro Piva che racconta la storia di Santa Scorese, giovane attivista cattolica della provincia di Bari che per anni subisce le morbose attenzioni di uno sconosciuto molestatore, fino all’epilogo più tragico.

Il film documentario è il primo dei 10 titoli prodotti da Fondazione CON IL SUD e Apulia Film Commission a essere selezionato per un festival internazionale. La proiezione, in selezione ufficiale della Festa del Cinema di Roma, è in programma venerdì 25 ottobre alle 22.30 all’Auditorium Parco della Musica.

La vicenda di Santa Scorese, accoltellata a morte a soli 23 anni dal suo persecutore, davanti agli occhi impotenti dei genitori e di una società – era il 1991 – ancora impreparata ad affrontare i reati di genere e lo stalking, risponde all’obiettivo del bando “Social film Fund CON IL SUD”: raccontare per immagini il Sud attraverso i fenomeni sociali che lo caratterizzano.

Un’iniziativa nata dal comune interesse della Fondazione Apulia Film Commission e della Fondazione CON IL SUD, che insieme hanno messo a disposizione complessivamente 400 mila euro per la produzione e la diffusione di 4 cortometraggi e 6 documentari. Con una peculiarità: promuovere l’incontro tra imprese cinematografiche con enti del Terzo settore meridionale, per favorire percorsi di coesione sociale e contribuire alla diffusione di temi sociali di rilievo nel Sud Italia.

Santa subito è stato proposto dalla casa di produzione Seminal Film, con sede in Puglia, insieme all’Associazione Giraffa – Gruppo indagine resistenza alla follia femminile, Onlus di Bari costituita da donne che si occupano di donne vittime di violenza, e dall’Associazione L’Albero di Potenza, collettivo artistico tutto al femminile che si sperimenta sul teatro e sulla formazione incrociando le singole e peculiari competenze di ciascuno dei componenti.

Il regista Alessandro Piva racconta così la genesi del film: “Sono venuto a conoscenza della tragica vicenda di Santa Scorese da sua sorella Rosa Maria, che l’anno passato ne parlava nel corso di un evento pubblico. Ancora una volta una storia dal forte impatto sociale e umano mi chiama a lavorare sulla mia terra, focalizzando lo sguardo non solo sulla cronaca di una morte così ingiusta, ma anche sul dolore di chi resta”.

Riguardo al bando che ha finanziato il film, questo il commento del regista: “Sono orgoglioso del fatto che “Santa subito” rappresenti nella prestigiosa cornice della Festa di Roma la pattuglia di film prodotti dal Social Film Fund con il Sud, progetto che offre la possibilità di raccontare il nostro Meridione attraverso lo sguardo creativo dei film-makers e con il prezioso supporto degli operatori del Terzo settore, attenti alle frange più deboli della società.”

Il bando “Social Film Fund CON IL SUD” ha riscosso un grande successo e sono pervenute circa 100 proposte. Complessivamente sono state coinvolte 350 organizzazioni, tra imprese cinematografiche italiane ed estere e organizzazioni non profit meridionali. Sono stati selezionati 10 progetti dalla Commissione valutatrice composta da Gennaro Nunziante, regista e sceneggiatore (presidente), Dario Formisano, produttore cinematografico, Elisabetta Soglio, giornalista e scrittrice, Luigi De Luca, coordinatore Poli Biblio -Museale Regione Puglia, Fabrizio Minnella, responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne della Fondazione CON IL SUD. Tutti i film sono stati terminati e sono pronti per essere promossi attraverso festival ed eventi italiani e internazionali.

 

Social Film Fund Con il Sud presentato a Venezia

Venezia, 1 settembre 2019 – Sono terminate le riprese dei 10 progetti filmici selezionati con la prima edizione del bando “Social Film Fund Con il Sud” nato dal comune interesse di Fondazione CON IL SUD e Fondazione Apulia Film Commission di “raccontare per immagini” il Sud attraverso i fenomeni sociali che lo caratterizzano.

Per la produzione e la diffusione di dieci film (4 cortometraggi e 6 documentari) sono stati messi a disposizione dalle due fondazioni 400 mila euro complessivi. La peculiarità del bando è nella promozione dell’incontro tra imprese cinematografiche con enti del Terzo settore e del volontariato meridionale, per favorire percorsi di coesione sociale e contribuire alla diffusione di temi sociali di rilievo nel Sud Italia.

Il bando ha riscosso un grande successo e sono pervenute circa 100 proposte. Complessivamente sono state coinvolte 350 organizzazioni tra imprese cinematografiche italiane ed estere e organizzazioni non profit meridionali. Sono stati selezionati 10 progetti dalla Commissione valutatrice composta da Gennaro Nunziante, regista e sceneggiatore (presidente), Dario Formisano, produttore cinematografico, Elisabetta Soglio, giornalista e scrittrice, Luigi De Luca, coordinatore Poli Biblio -Museale Regione Puglia, Fabrizio Minnella, responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne della Fondazione CON IL SUD. Le riprese dei dieci progetti sono terminate nei giorni scorsi e in autunno saranno pronti i film.

L’iniziativa è stata presentata a Venezia durante la 76° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, con l’obiettivo di promuovere e condividere con operatori del settore e media un modello di innovazione sociale al Sud che si basa sulla co-partecipazione di soggetti diversi e che, vista anche la partecipazione numerosa al bando, risponde ad una esigenza concreta: raccontare il Sud attraverso temi ed esperienze di vita reale, superando stereotipi e facili letture. Presenti all’evento: Loredana Capone, assessore all’Industria turistica e culturale, Gestione e valorizzazione dei beni culturali della Regione Puglia, Marco Imperiale, direttore generale della Fondazione CON IL SUD, Simonetta Dellomonaco, presidente della Fondazione Apulia Film Commission, Antonio Parente, direttore generale di Apulia Film Commission.

“Nei progetti scelti c’è un ottimo livello professionale e una buona cultura dell’immagine cinematografica – commenta il presidente della Commissione valutatrice Gennaro Nunziante -. Social Film Fund Con il Sud è un progetto che va reso più strutturale, visto che ormai tutti i più importanti mezzi di comunicazione sono nelle mani di imprenditori del Nord. Mai come oggi serve un mezzo che racconti il Sud, il cinema in questo potrebbe fare la sua parte”.

I dieci titoli sono divisi in 6 documentari e 4 cortometraggi, coinvolgendo 10 società di produzione cinematografiche italiane e 25 organizzazioni del Terzo settore di Basilicata, Campania e Puglia, in particolare di Napoli, Matera, Foggia, Bari, Brindisi e Lecce. Tra le tematiche affrontate dai progetti spiccano in particolare quelle rivolte al mondo dei giovani e dell’integrazione, ma anche quella dell’agricoltura sociale, della violenza sulle donne e della terza età.

Tutte le informazioni sui progetti filmici selezionati sono disponibili nella pagina dedicata, mentre di seguito potete vedere un trailer che introduce brevemente le opere.

 

https://youtu.be/0XrKI1mZdHY